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Notizie e News da Clelia Consulting

CON LA LOGICA DEL 'SI è SEMPRE FATTO COSì'

LE AZIENDE INVECCHIANO!

Parliamo di...

1.       Uscire dalle abitudini

2.       Scoprire il valore aggiunto nei processi organizzativi

3.       I risultati

‘Ho sempre fatto così, ‘Da anni lavoriamo nello stesso modo’, sono alcune delle frasi più pericolose che spesso sentiamo ripetere in azienda.

Una ‘comoda’ scusa per non cambiare ciò che potrebbe essere cambiato e  con la logica del si è sempre fatto così l’azienda invecchia.

L’inserimento dell’organizzazione aziendale per processi consente di ripensare completamente il modo di lavorare mettendo  al Centro dell’attenzione dell’impresa Il Cliente.

Le attività da svolgere nei diversi processi vengono misurate e differenziate fra quelle che generano valore aggiunto per il destinatario finale e quelle che invece non aiutano l’offerta dell’impresa a differenziarsi dai competitor.

Un progetto di riorganizzazione aziendale per processi come si affronta? È necessario:

  1. lavorare molto sull’empowerment delle persone nel senso che uscendo dalla vecchia logica organizzativa devono trovare il coraggio di proporre e favorire all’interno delle imprese l’inserimento di dinamiche di auto-organizzazione;
  2. potenziare moltissimo la comunicazione che, da strumento per migliorare i flussi informativi, diventa il vero collante organizzativo delle imprese moderne;
  3. dare ad ogni persona  dell’organizzazione le informazioni sull’impresa, sul suo funzionamento e sulle sue finalità fondamentali;
  4. organizzare team multidisciplinare per ripensare le attività dei processi operativi;
  5. attivare i cambiamenti nel tempo dell’organizzazione aziendale e dei processi.

In sintesi l’introduzione dell’approccio organizzativo per processi  consente di:

  1. definire strutture organizzative responsabili per intero del ciclo di un processo che diventano  il "proprietario" del processo;
  2. snellire l'organizzazione, anche con la creazione di gruppi di lavoro interfunzionali, responsabilizzati su obiettivi comuni e capaci di governare direttamente tutte le leve che determinano la prestazione;
  3. superare la parcellizzazione di compiti e competenze;
  4. incrementare la partecipazione "bottom-up" di tutti i soggetti interessati

e soprattutto  di adottare modalità di gestione della qualità e di miglioramento continuo che archivieranno definitivamente l’approccio : ‘Ho sempre fatto così’!